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Montaione si trova nel cuore della Toscana e
proprio in questa zona ci sono stati i primi insediamenti della civiltà
etrusca della quale ancora oggi sono ben visibili le tracce.
Un territorio che fu attraversato nei secoli da diverse dominazioni:
da quelle dei Romani e dei Goti di
Teodorico fino a quella della famiglia dei Medici.
Il visitatore che decide di soggiornare in questi luoghi ha quindi
la possibilità di conoscere la storia della regione più famosa d'Italia
attraverso un percorso artistico che va dal VI sec a.c. fino al periodo
rinascimentale.
La città era in origine un castello fortificato
dalla tipica pianta urbanistica medievale cinta da mura.
La sua posizione sulla cima di una collina che sovrasta il
territorio offre ancora oggi un panorama incantevole che dall'Appennino
arriva fino al mare.
Il borgo conserva, oltre alle vecchie mura, la Chiesa di San
Bartolomeo, il Palazzo Pretorio con gli stemmi
dei Podestà e, poco fuori dalla Porta Fiorentina, i
resti dell'antica pieve romanica di San Regolo e l’antica Cisterna
Romana risalente al III secolo d.c.
Come molti altri insediamenti – oggi frazioni di Montaione- noti e
turisticamente significativi quali Castelfalfi,
Mura, Tonda, Santo Stefano e Sughera
- Montaione vide susseguirsi nel periodo comunale dei guelfi e dei
ghibellini il dominio di città come Firenze, San Miniato,
Volterra e Lucca che fecero di questi castelli
le loro roccaforti di guardia.
A pochi km da Montaione si può visitare la Gerusalemme di
Toscana o Sacro Monte di San Vivaldo
circondata dalla Selva di Boscolazzeroni, la riproduzione della
Terrasanta in scala ridotta - oggi 20 cappelline sparse
ne bosco - voluta e realizzata nel 1500 da Padre Tommaso da Firenze in
ricordo del frate frencescano Vivaldo Stricchi da San Gimignano, che qui
morì da eremita.
Oltre alle località sopra citate da segnalare la piccola frazione di
Alberi nella valle del torrente Egola e Iano
piccolo borgo che ospita la Chiesa di Sant'Andrea in
Alliano ed il Santuario della Pietrina con vista
mozzafiato sulle colline di Volterra.
Soggiornare a Montaione e visitare i suoi dintorni significa
naturalmente anche conoscerne le tradizioni legate al cibo
e ai prodotti tipici locali.
Fiere, sagre e mercati si alternano nel corso dell'anno così come
tutte le manifestazioni che coincidono con la lavorazione delle
coltivazioni più note come quella del vino, dell'olio
e dello zafferano. A questa zona appartengono anche
la produzione del cacio, formaggio tipico di
Montaione, del miele, del pane cotto a forno a
legna - e la raccolta del tartufo bianco,
una delle poche zone italiane dove si coltiva questo prestigioso
tubero, che tra le sue caratteristiche ha quella di crescere solo in
zone prive di inquinamento ambientale.
Un percorso enogastronimico che porta il visitatore
ad apprezzare la storia di questa popolazione anche attraverso i
sensi del gusto e dell¹olfatto.
Per chi ama lo sport, il visitatore trova quanto di
meglio la campagna toscana puo’ offrire: Campo da Golf
a 18 buche, a 10 km. dal centro storico, convenzionato con
l’albergo.
Percorsi trekking perfettamente segnalati.
2 maneggi attrezzati per splendide cavalcate nella campagna
circostante.
Noleggio di mountain bike per immergersi nei
percorsi collinari dei dintorni.
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